La gravidanza in Inghilterra

La gravidanza in Inghilterra

Trascorrere la propria gravidanza all’estero, può essere un’esperienza esaltante ma, a tratti, anche un po’ alienante. Al normale stress, a volte si aggiungono fattori extra, quali la limitata conoscenza della lingua e la mancanza di un supporto familiare. Per questo motivo, ho pensato di scrivere una serie di brevi post, che descrivano la mia esperienza e quella di alcune amiche qui a Reading. Sperando di essere utili anche a tutte le mamme italiane presenti in altre zone della Gran Bretagna, abbiamo quindi raccolto diverse informazioni pratiche, nella ferma convinzione che, piú cose si sanno prima, meno ansia c’è dopo.

La gravidanza


Appena fatto il test di gravidanza la tentazione di catapultarsi immediatamente dal vostro General Practitioner  è tanto forte, quanto ahimé inutile. Se ci tenete andateci pure, ma in alcuni casi potrebbe limitarsi a dirvi  cose generiche e, soprattutto, a invitarvi a fissare un primo appuntamento con la midwife (ostetrica o levatrice che dir si voglia) intorno alle dieci/dodici settimane. Sará lei infatti la figura centrale di tutta la vostra gravidanza in UK, nonché il  vostro punto di riferimento ogni qualvolta avrete bisogno di informazioni. Il pediatra o chessó il ginecologo, insomma gli specialisti del settore (spesso riferiti come consultants), sono qui una sorta di figura mitologica che raramente, o addirittura mai, vi capiterá di vedere e solo nel caso – non0 auspicabile – che la vostra gravidanza presenti qualche anomalia  o qualche necessitá particolare.

Le midwives sono dunque viste come le esperte, e in quanto tali vi seguiranno passo dopo passo durante tutta la gravidanza in una serie di innumerevoli visite (ricordatevi di portare l’immancabile campione delle urine ad ogni appuntamento!); avrete inoltre diritto ad alcune visite con il GP. Va precisato che la midwife che vi ha seguito nel corso della vostra gravidanza, quasi sicuramente non sará la stessa al vostro fianco durante il parto. In molti casi anzi, potete anche essere visitate da piú midwives durante la gravidanza stessa. Non vi spaventate peró, nell’esperienza mia e delle persone che conosco, tutte le midviwes sono in generale molto cortesi e attente, con alcune sporadiche e non troppo drammatiche eccezioni.

Oltre a misurarvi la pressione, prelevarvi il sangue e un campione delle urine, nel corso della vostra prima visita, la midwife vi consegnerá vari volantini con informazioni generali sul modo in cui sarete seguite, incluso un calendario di tutte le visite che vi aspettano, a quante settimane dovrete farle e, soprattutto, un piccolo libricino (Personal Maternity Record) che dovrete sempre portare con voi ad ogni visita. Tutti i medici, infermieri e midwives che incontrerete vi scriveranno ogni informazione da loro ritenuta importante per la vostra salute e per lo sviluppo della vostra gravidanza. Questo  libricino verrá infine trattenuto dallo staff dell’ospedale alla nascita del bambino e sostituito da uno rosso (The personal child health record, spesso chiamato semplicemente ”red book”), che conterrá invece tutta la storia clinica del vostro piccolino. Questa prima visita dà anche l’opportunitá di discutere di entrambe le vostre storie mediche familiari (diabete ecc.). Se possibile, vi consiglio, di andarci col vostro compagno o con qualche cara amica: è rassicurante, infatti, avere  un viso noto al vostro fianco in quello che è l’inizio di un nuovo capitolo della vostra storia di coppia e personale.

Per quanto riguarda le ecografie, sappiate che qui in Inghilterra, di solito se ne effettuano solamente due (una a dodici settimane ed una, piú approfondita, intorno alla ventesima settimana). Se volete potete effettuarne qualcuna di piú a pagamento, ma sappiate che l’ospedale fa riferimento solo a quelle fatte da loro e che in caso di anomalie o preoccupazioni di ogni genere, non esiteranno ad eseguire delle ecografie extra per accertarsi che tutto vada bene o anche solo per tranquillizzarvi. Tutte le persone che conosco e che hanno effettuato un’ecografia privata si sono rivolti a Future Babies nel centro di Reading e si sono trovate bene, ma so che ci sono anche altri centri. Se vi siete trovate bene, non esitate a segnalarceli nei commenti di questo post.

NOTE IMPORTANTI


  • Ricordate che, qualora il vostro inglese non dovesse essere dei migliori, potrete usufruire su richiesta della presenza di un interprete per tutti gli appuntamenti medici.

  • Naturalmente, per accedere a tutti i servizi dell’NHS, dovrete prima esservi registrate, se non lo avete ancora fatto troverete tutte le informazioni necessarie qui.

  • In quanto future madri, avete di fronte allo stato inglese dei diritti:

    1. Il Maternity Exemption Certificate: una card che vi dà diritto a medicinali e trattamento dentistico gratuiti fino al complimento del primo anno di vita del vostro bambino;

    2. Child Benefit di £20.70 alla settimana (piú £13.70 per ogni altro figlio). Nel caso che il vostro reddito individuale o quello del vostro partner sia superiore alle cinquantamila sterline, potreste peró incorrere in una tassa.

 

Se volete aggiungere qualcosa o raccontarci la vostra esperienza personale, lasciate un commento qui sotto o scriveteci a info@italianmums.co.uk

Photocredit: Tim Bish

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